Gli Stati africani sono meglio organizzati e funzionano meglio – dal punto di vista istituzionale – dei Paesi europei. In Europa – o in alcuni Paesi della stessa – è vietato il respingimento dei clandestini, guai a chi osa respingere un clandestino intrinsecamente criminale. A questo proposito è bene ricordare che la clandestinità è un reato in tutto il mondo eccetto per l’appunto nell’Unione europea dove infatti alloggia la peggior feccia graveolente. La città africana o sudamericana più violenta è un paradiso terrestre rispetto a qualsivoglia città europea. A Mogadiscio si vive meglio che a Milano, a Lima si vive meglio che a Parigi, a Kampala si vive meglio che a Londra, a La Paz si vive meglio che a Berlino e via proseguendo. La civiltà o pseudo-civiltà dell’illuminismo surclassata dalla civiltà della barbarie? Che smacco per la nuova Europa progressista! Il problema dell’Europa consiste nel progressismo, se si azzerasse lo stesso l’Europa tornerebbe a essere un fiero esempio per il mondo intero. Intanto che cosa succede al confine tra Etiopia e Sudan? Ebbene, il vecchio Regno del Leone di Giuda respinge clandestini sudanesi. Etiopia docet.