Il Sudan continua a riconfermarsi il Paese della miseria e a Khartum sbarcano poco più di duecento mitragliatrici. Le ostilità tra Sudan e Sudan del Sud non cessano e le dette armi seguiteranno ad alimentare un conflitto già estremamente violento. Testudo Arietata ha già comunicato a più riprese gli eventi immondi che vanno in onda nei due Stati africani: persone morte, persone decapitate, corpi di bambini sezionati, cadaveri carbonizzati e altre brutalità degne della peggior condanna. Pare che l’apocalisse sudanese sia invisibile ai signori che siedono dentro il Palazzo di Vetro. Evidentemente tale palazzo dev’essere costruito con vetro speciale che non permette di guardare oltre le sue pareti trasparenti. Quando la Comunità Internazionale si muove? Quando deve distruggere Paesi in aperta opposizione con l’asse Londra-Washington o quando le consorterie che frequentano i signori del potere occulto annusano affari miliardarii legati a qualsiasi genere di nefandezza o illiceità. La Comunità Internazionale in collaborazione con la NATO distrusse per esempio l’Iraq, ammazzarono un legittimo Capo di Stato e trucidarono un popolo. La lista delle brutalità poste in essere dalle Nazioni Unite è davvero interminabile, perché in Sudan v’è questa immobilità politico-militare? Ebbene, la Comunità Internazionale non è altro che un’associazione massonica con diramazioni appunto in tutto il mondo la quale bada a fare arricchire a dismisura coloro che ne sono affiliati, sia politici che lobbisti, sia filantropi che giornalisti di regime.