In una stradina di Tel Aviv una donna statunitense giace morta a terra. Si vocifera che la donna fosse un agente segreto degli Stati Uniti che stesse agendo nel ruolo di prostituta per qualche finalità al momento sconosciuta. Un agente segreto statunitense che opera in Israele – forse anche contro Israele stesso – è qualcosa di difficile comprensione ma una eventualità non impossibile in quanto il caos che impera in tutto il Medio Oriente lascia aperta ogni ipotesi. Nella regione mediorientale non si comprende chi sia l’amico di chi e chi sia il nemico di chi. Il gioco losco delle agenzie spionistiche che operano in quella parte d’Asia è molto articolato. La sola cosa certa è che la Central Intelligence Agency continua ad orchestrare tutto l’apparato spionistico in modo a dir poco magistrale. La CIA ha una potenza di fuoco, è onnipresente, detta per intero l’agenda dello spionaggio contro questo o quell’attore presente nel conflitto. La CIA ha posto in essere una rete davvero fitta senza lasciare scampo a nessuno. Dalla Libia al Sudan passando per l’Egitto la CIA opera in una maniera forsennata, la penisola arabica è gestita quasi interamente dallo spionaggio statunitense con la collaborazione di quello britannico, la fascia di territorio che comprende la Turchia, la Siria e la Giordania è nella pratica amministrata da Washington. Addirittura ad est dell’Iran ovverosia in Afghanistan e in Pakistan l’influenza dello spionaggio a stelle e strisce è opprimente. È semplice comprendere che gli Stati Uniti stanno tentando di isolare Teheran dagli altri Stati mediorientali in primis e dal mondo in generale. Per quanto concerne l’influenza dello spionaggio statunitense in Georgia, in Azerbaigian e in Armenia – in funzione anti-Teheran – ovverosia la fascia di territorio che separa l’Iran dalla Federazione Russa Testudo Arietata non possiede al momento informazioni attendibili pertanto inizierà a concentrare i suoi sforzi anche in questa direzione per studiare meglio la situazione generale e le mosse dello spionaggio statunitense nella regione.