Dal soffitto di una catapecchia ubicata nella baraccopoli carioca di Rocinha ciondola il corpo morto di un seminarista. Questi è di nazionalità brasiliana e ha ventuno anni. È già stato acclarato che non si tratta di suicidio bensì di omicidio. Anche il Brasile – civilizzato e cristianizzato dai portoghesi – miete vittime rigorosamente cattoliche. Dovrebbe essere chiaro a tutti in quali condizioni versa la vecchia civiltà cattolica ormai scristianizzata.