In località Deśanoka non lontano dal tristemente famoso tempio dei ratti due cadaveri in putrefazione e mangiucchiati dagli stessi ratti sono visibili su una stradina. Sono i cadaveri di due uomini – molto probabilmente turisti – sulla quarantina. Il summenzionato tempio composta parecchi problemi, d’altro canto quanto un popolo adora e venera bestie squallide come possono essere i ratti è evidente che ogni infamia è possibile. Forse qualche sacrificio umano? Forse qualche uccisione rituale? Forse la solita barbarie di cosiddette persone che elevano un ratto a Dio? Insomma, comunque si veda la questione, l’evento risulta un’ignominia in tutti i suoi aspetti. Vicende spiacevoli legate al detto tempio ne sono già capitate anche in passato e Testudo Arietata ha avuto l’accortezza di darne comunicazione. Nella zona v’è sempre la presenza di una squadra di agenti inquadrati nella formazione capitanata dal Primo Caporale d’Onore Davide Rossi che ha il còmpito di comprendere le nefandezze che vengono poste in essere e – nel limite del possibile – combatterle. Non è semplice perché l’India è un Paese che presenta un’infinità di contraddizioni e un’infinità d’insidie. Ciononostante Testudo Arietata è sempre presente e continua la sua missione.