Kiev lancia quattordici missili sull’oblast’ di Kursk ma Mosca annulla istantaneamente l’offensiva ucraina. Le difese spaziali del Cremlino sono impenetrabili anche se l’attacco è lanciato dalle potentissime armi targate Washington-Bruxelles. Kiev ha fallito un’altra volta, anzi è il patto euro-statunitense che fallisce miseramente al cospetto della Federazione Russa la quale si rivela una Potenza militare perfettamente in grado di competere in tutto e per tutto con la forza immane della NATO. L’Ucraina sta lentamente affondando ma in fondo è quanto desiderano i signori che siedono al Pentagono.