Gli spacciatori in questione sono due uomini sulla quarantina di nazionalità egiziana regolarmente presenti sul territorio italiano. Malgrado i criminali abbiano i documenti in regola commettono il reato di spaccio di sostanze stupefacenti in questo caso lo spaccio di cocaina. La squadra di Testudo Arietata – composta da tre agenti – che opera nella città lariana si premura d’intervenire e di sequestrare poco meno di un chilogrammo di cocaina che i criminali avevano con loro. Dopo il sequestro gli uomini di Testudo Arietata scaraventano la cocaina nelle cloache comasche. Gli spacciatori della morte operavano nelle vicinanze dello stadio Giuseppe Sinigaglia ma Testudo Arietata ha guastato loro le feste.