Quanti sanno che l’incontro Stati Uniti-Russia tenutosi in Alaska qualche giorno or sono è stato seguìto da frammassoni britannici? Questi ultimi presenziavano anch’essi in Alaska ovviamente dietro le telecamere che inquadravano i protagonisti dell’evento-farsa. Un evento di questo genere – anche se farsesco – non poteva non essere seguìto attivamente anche da Albione considerato che l’Ucraina è stracolma di uomini dei servizii segreti britannici. Insomma, la solita propaganda di regime ha servito su un vassojo d’oro la barzelletta oggettivamente inenarrabile del vertice Washington-Mosca. Tuttavia, ciò che risulta grave consiste nel fatto che il popolo bovino crede ciecamente in tutto il liquame – palesemente marcio – che le testate che percepiscono denari dal regime raccontano. Quale credibilità possono vantare le dette testate? Se il controllore ovverosia la stampa incassa somme di denaro dal controllato ossia la politica, quale valore può avere un’informazione con queste caratteristiche? Per intanto i pennivendoli si arricchiscono illecitamente senza nessuna vergogna creando fiabe grottesche che sputano addosso alla plebe senza né arte né parte. E in questo gioco perverso e malefico la plebaglia si diverte e applaude.