Un attacco aereo israeliano colpisce e distrugge definitivamente una caserma degli Huthi ubicata a qualche chilometro in direzione sud da Sana’a. L’offensiva di Tel Aviv fa registrare un morto e cinque feriti. La strategia estremamente aggressiva d’Israele è preoccupante non solo per la regione mediorientale ma anche per altre aree del mondo quali il Mar Rosso, l’Africa nord-orientale ma anche l’Europa sia orientale che occidentale. La Francia fatìca ad applicare le leggi francesi contro un giudeo quando lo stesso commette qualche reato, in Italia si parla esclusivamente di antisemitismo – termine privo di ogni senso logico – e mai di anticristianesimo o anticattolicesimo, in Spagna il Cattolicesimo è stato completamente estirpato ed è stato sostituito con il giudaismo, in Portogallo si chiudono chiese cattoliche e fioriscono luoghi di culto giudaici, in Austria comanda ormai a bacchetta una sola religione, quella giudaica. L’espansione del giudaismo pare irrefrenabile, o meglio è irrefrenabile perché sostenuta delle leggi scritte appositamente dai parlamenti giudaizzati ormai presenti in ogni Paese d’Europa.