Presso la stazione di Milano Centrale una signora tossicodipendente armata di siringa molto probabilmente infetta minaccia due ragazze di diciannove e diciotto anni. La squadra del Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata di stanza presso la detta stazione è costretta a intervenire per evitare alle due ragazze chissà quali danni. La signora drogata viene istantaneamente disarmata dell’arma micidiale che brandisce con fierezza e le due potenziali vittime se la cavano senza subire nessun graffio. La diciottenne – malgrado l’orrenda situazione in cui si è venuta a trovare – rimane piuttosto tranquilla, la diciannovenne scoppia in lacrime ma le agenti del S.A.F. intervenute riescono comunque a tranquillizzarla.