La Comunità Internazionale dà – come sua consuetudine – il peggio di sé anche sulla questione Yemen. All’ONU – istituzione in cui non tutti gli Stati pesano allo stesso modo – si predica la pace ma si agevola la guerra. In tutto il mondo ogni conflitto è continuamente riarmato in grande stile, è riarmato tanto legalmente quanto illegalmente. Oggi si parla della guerra in Ucraina, della guerra che coinvolge lo Yemen, del disastro in essere nella Striscia di Gaza ma quanti altri conflitti sono aperti nel mondo? L’Africa è una guerra unica, nel Medio Oriente la catastrofe è ben visibile, in altre regioni dell’Asia – sud-est asiatico compreso – l’inferno è una realtà quotidiana, in alcune zone dell’Australia una sòrta di guerriglie tra nuovi australiani e aborigeni australiani sono normale amministrazione, nell’America Latina vi sono condizioni che potrebbero fare scatenare conflitti senza precedenti nel Nuovo Continente. Dov’è la grande Comunità Internazionale che quando le conviene pronunzia qualche inutile parola di pace? La situazione nello Yemen è tesa da anni ma i soloni dell’Organizzazione delle Nazioni Unite – o per meglio dire – disunite, si esprimono solo adesso; che la vergogna sia con loro!