A Gaza l’orrore senza limiti va in scena. Lo spettacolo penoso che qualche soldato israeliano regala agli occhi dei passanti consiste nell’esposizione di otto teste mozzate. Le povere capocchie appartengono a un uomo e a una donna palestinesi – marito e moglie – e ai loro sei figli, quattro maschi e due femmine. I bambini e ragazzini in questione hanno un’età compresa tra quattro e dodici anni. Le miserevoli teste sono state ben posizionate rivolte verso la città di Gerusalemme. Uno scandalo inaudito!