Quattro agenti del Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata sono costrette ad agire nella città di Naypyidaw, capitale della Birmania o Myanmar che dir si voglia. L’intervento delle donne del S.A.F. è necessario per soccorrere due bambine rispettivamente di otto e sei anni sottoposte a infibulazione. Purtroppo qualche caso di questa orrenda pratica lo si registra anche in Birmania; occorre però ricordare che la situazione nel Paese asiatico non è così grave tanto quanto in altri Stati africani come per esempio in Sudan. L’azione del S.A.F. è comunque doverosa e le agenti capitanate dall’agente Nicoleta portano a conclusione l’operazione medico-sanitaria che pone in salvo le due bambine. Occorre altresì informare i nostri lettori che le due piccole vittime presentavano già infiammazioni non gravi ma infiammazioni nella zona genitale. L’agente-medico del Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata che ha guidato l’intervento ha escluso che le bambine possano avere danni causati dall’infibulazione. Saranno sufficienti circa sei settimane perché le bambine guariscano dall’infamia che è stata loro procurata da non si sa chi. Il Consiglio degli Strateghi di Testudo Arietata si complimenta con le agenti che hanno chiuso l’operazione con una vittoria.