Quattro missili israeliani cadono sulla zona sud della città di Gaza. Dalla prime informazioni che gli uomini di Testudo Arietata di stanza in città riescono a raccogliere pare che vi siano nove morti e circa venticinque feriti. La disperazione è massima e le macerie seguitano a fumare, Israele è una furia inarrestabile e i palestinesi affondano nella polvere tossica dell’ipocrisia della Comunità Internazionale.