Anche nell’Ungheria tanto esaltata dalle cosiddette destre o destre estreme esiste il piccolo spaccio di sostanze stupefacenti, esiste il misero criminale dell’ultima spiaggia, esiste il pezzente che vende qualche miserabile dose di droga per sbarcare il lunario. Accade a Budapest così come in pressoché tutte le città ungheresi. Due agenti di Testudo Arietata passano all’azione proprio nella capitale dove sequestrano circa sessanta grammi di eroina a due spacciatori ridicoli peraltro stranieri, tedeschi nello specifico. I due spacciatori sotto l’effetto di droga e di alcol e con uno spinello in bocca tentano di piazzare qualche dose di droga ai pochi malcapitati che passano nelle vicinanze; il loro sogno va in frantumi quando sulla scena della vergogna giungono gli uomini di Testudo Arietata che mettono fine alla piccola attività di spaccio. Operazioni come quella appena descritta sono normale amministrazione per la formazione guidata dal Primo Caporale d’Onore Davide Rossi, sono operazioni molto semplici in quanto generalmente gli spacciatori che si abbassano a questo genere di mercato sono davvero poveracci nell’anima. Come sempre accade in queste azioni, gli uomini di Testudo Arietata dopo il sequestro della droga passano alla distruzione della stessa.