Gli uomini della formazione capitanata dal Primo Caporale d’Onore Davide Rossi sono ancóra di scena in Libia e più precisamente a Misurata. La loro operazione consiste in un’azione di contrasto alla clandestinità che si concretizza con il sequestro di una sessantina di passaporti falsi ventuno dei quali riportano “cittadinanza italiana” mentre gli altri riportano “cittadinanza austriaca”. Gli stessi agenti di Testudo Arietata che sequestrano i documenti falsi provvedono a distruggerli.