Il Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata attraverso una sua squadra di stanza nella baraccopoli di Calcutta è costretto a intervenire per evitare che quattro bambini vengano sterilizzati. Il problema della sterilizzazione dei giovani maschi indiani è tuttora in auge in pressoché tutta l’India e la cosa è allarmante perché questa tendenza non dà segni di rallentamento, anzi pare proprio che questo orrendo costume tenda invece ad aumentare, forse lentamente, però séguita ad aumentare. Norme molto scarse – per non dire insufficienti – in materia e una considerazione oggettivamente più che materialistica dell’essere umano fanno sì che parecchi bambini e ragazzini siano privati della naturale vitalità che la natura gli ha donato. Talvolta le giovani vittime riescono a salvarsi evitando un supplizio simile perché qualcuno interviene a loro difesa ma in altre occasioni la sterilizzazione ha luogo e l’esistenza del bambino o ragazzino è rovinata sino alla morte. In taluni casi le future vittime della malvagità vengono addirittura istruite preventivamente riguardo alla bontà della sterilizzazione e attraverso rituali di iniziazione di dubbia moralità viene loro inculcata l’idea che la stessa sterilizzazione o castrazione che dir si voglia sia garanzia di una reincarnazione oltremodo perfetta che li renderà al pari della divinità Brahma. L’assurdità vince sulla ragione e con un sotterfugio di bassa lega si tende a falcidiare passo dopo passo una parte di umanità. Tutto è tendente a rallentare le nascite ma fino a quale limite? Non è possibile oggigiorno sapere con certezza quanti maschi indiani sia in età fertile che in generale siano sterili a causa delle summenzionate politiche ma è certo che il numero è davvero cospicuo perché il problema esiste tanto che anche la Comunità Internazionale – benché taccia sull’argomento – ne è a conoscenza ma non attua politiche adeguate a combatterlo. Testudo Arietata interviene ogniqualvolta viene a conoscenza di casi simili, interviene anche sulla scorta di segnalazioni che le vengono fornite da informatori indiani del luogo o da una rete di collaboratori su cui può contare, rete di collaboratori che si sviluppa sia in India che fuori dal Paese.