Nel córso delle indagini riguardo al lavoro nero che il Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata sta effettuando in varie città della Spagna viene alla luce qualcosa di aberrante. Ebbene, le donne del S.A.F. vengono a conoscenza di una situazione in cui uno dei protagonisti – il datore di lavoro – ha superato ogni limite della vergogna. Costui ha “assunto” una signora colombiana la quale percepisce una paga pari a duecentocinquanta euro mensili però il datore di lavoro per “contratto” può intrattenere rapporti sessuali con la figlia diciannovenne della “lavoratrice” colombiana. In Spagna esiste anche questo tipo di contratto di lavoro e non è escluso che qualcosa di simile esista pure in altri Paesi europei. Segnaliamo che la signora colombiana svolge comunque un lavoro non redditizio in quanto è un’addetta alle pulizie. L’orrenda vicenda ha luogo nella capitale, Madrid.