Nella zona nord-ovest di Khartum quattro bambini giacciono a terra morti, uno di essi ha pure una gamba amputata. Gli uomini di Testudo Arietata che giungono sul luogo del disastro non possono fare altro che prendere atto dello scempio. L’orrore che sta vivendo il Sudan è davvero qualcosa di singolare ma lo Stato africano pare dimenticato da tutti financo dalla Comunità Internazionale. Nel Paese di Khartum scoppiano bombe, cantano mitragliatrici, vi sono torture di ogni genere nei confronti di chiunque, il terrorismo non manca e Testudo Arietata séguita a segnalare queste nefandezze ormai da parecchio tempo; ciononostante nulla cambia e la situazione non migliora, tutt’altro. In Sudan v’è anche il grave problema dei bambini-soldato che sembra essere ignorato sia dalle istituzioni nazionali che dalle istituzioni sovranazionali. L’inferno divampa e i morti aumentano, la catastrofe s’ingigantisce ogni giorno che passa e le condizioni sanitarie in cui versa il Paese vanno sempre peggiorando. Ma quale sarà il limite ultimo che il Paese potrà sopportare? Viste le tristi condizioni in cui è sprofondato il Sudan non è da escludere l’ipotesi che possa scoppiare qualche epidemia oltremodo grave.