Quattro francesi gironzolano per le strade di Parigi con cartelli che riportano slogan atti a infiammare ulteriormente gli animi già caldi per la questione Israele-Palestina. Il gruppetto di facinorosi si arrende all’arrivo di due agenti di Testudo Arietata e di una donna del Servizio Ausiliario Femminile della medesima compagine i quali strappano dalle mani degli odiatori i cartelli immondi. I propugnatori dell’odio – che ricordiamo essere quattro francesi di ventidue e ventuno anni – reagiscono invano perché gli agenti di Testudo Arietata li atterrano in un batter d’occhio. Testudo Arietata non si stanca di ribadire che in Francia v’è un clima d’odio estremamente pericoloso che conquista sempre più terreno sia tra i più giovani sia tra le persone non più così giovani, sia tra gli uomini sia tra le donne. Testudo Arietata ogniqualvolta ne viene a conoscenza interviene con la precisa finalità di stroncare la diffusione dell’odio ma le istituzioni dovrebbero incrementare i loro sforzi nel combattimento all’odio. La Francia è il Paese europeo in cui gli effetti violenti della questione israeliano-palestinese si sentono più che in ogni altro Stato.