Una squadra di telecomunicazionisti di Testudo Arietata sorveglia l’avanzata di Flotilla verso la Striscia di Gaza. La sparuta flotta costituita da provocatori di professione a cui nulla importa né della Palestina né dei palestinesi séguita a navigare verso la meta. Israele sta limitando i suoi interventi e sorveglia ogni mossa della miserabile flotta. I provocatori che credono di essere nobili eroi quando invece sono solo poveracci in certa di visibilità stanno solo creando tensioni e malumori dentro un conflitto già estremamente pericoloso e oltremodo violento. Le cause della “guerra” israeliano-palestinese sono parecchie e davvero profonde: cause religiose, cause territoriali, cause geopolitiche, cause economiche e via proseguendo. Soltanto uomini dotati di raffinatezza politico-diplomatica potrebbero – il condizionale è d’obbligo – risolvere una questione ormai datata come quella in questione. Ora, come possono pensare un manipolo di analfabeti senza né arte né parte di imporre la pace in una terra così martoriata qual è la regione di Gaza-Israele? Cone le loro utopie pseudo-democratiche e pseudo-pacifiste non fanno altro che alimentare ogni forma d’odio tra le parti in guerra.