Lo scansafatiche con gli occhiali che pensa di essere il Dio in terra – malgrado il suo ateismo – parla come un vero padrone, come un professorone abilitato a vendere cultura ma… povero illuso… si rende ridicolo e neppur si rende conto di essere lo zimbello d’Italia. Proferisce parola su ogni argomento: sa tutto di politica interna, sa tutto di politica internazionale, sa tutto di politica militare, sa tutto di politica del lavoro, sa tutto di politica dell’istruzione, da tutto di politica industriale, sa tutto di politica agricola, sa tutto di politica sanitaria, sa tutto riguardo alla ricerca, sa tutto riguardo al diritto, sa tutto riguardo all’economia, forse sa anche tutto riguardo all’ingegneria. Lo scansafatiche anzidetto però non ha ancóra vinto il Premio Nobel, forse che quest’anno sia la volta buona? Testudo Arietata decide di tributargli onori in anticipo: caro scansafatiche mettiti da parte perché sei lo zero più assoluto, sei un lurido personaggio che incita alla violenza quindi non sei degno né di nota né di considerazione, devi solo vergognarti!