A Bucarest ha luogo una vicenda incredibile che vede coinvolto un sacerdote ortodosso aggredito suo malgrado da quattro facinorosi che intendono derubarlo. I quattro delinquenti lo attendono poco lontano dalla sua abitazione e appena lo vedono che sta rincasando lo assalgono. Sono quattro contro uno ma i criminali non hanno fatto i calcoli correttamente perché non sanno che il sacerdote fino a qualche anno or sono praticava le arti marziali e più nello specifico il karate peraltro indossa la cintura nera terzo dan. Il sacerdote è quindi a un livello di conoscenza della detta disciplina piuttosto alto; in un batter d’occhio i delinquenti sono stesi a terra e uno di essi ha pure il naso rotto. Il sacerdote ha vinto e i criminali hanno perso. Peraltro gli aggressori non erano in una forma fisica esattamente perfetta, i loro corpi in sovrappeso hanno giocato in favore dell’atletico sacerdote che bello sorridente è rincasato senza ricevere neppure un graffio.