La squadra di telecomunicazionisti di Testudo Arietata di stanza a Il Cairo scova in rete non uno ma due siti a tematica pedopornografica che trasmettono dal Sudafrica. Le fotografie e i video pubblicati sui detti siti avevano per sfortunati protagonisti esclusivamente bambini con la pelle bianca. La domanda è lecita: questi siti stavano forse applicando l’apartheid allo squallore della pedopornografia? La vergogna o meglio le vergogne sono state devastate dagli attenti telecomunicazionisti di Testudo Arietata che hanno riportato un’altra vittoria sul crimine che usa i bambini per chiudere affari milionarii.