Nonostante la tregua o il cessate il fuoco che dir si voglia imposti da chissà chi in quel di Gaza e Israele qualche tuono ancor si ode. Qualche colpo di cannone, qualche drone, qualche bomba o qualche lancio di razzi scuotono ancor quel che è rimasto della Palestina. Si era parlato di posare le armi ma le armi seguitano a cantare, si era parlato di un avvio alla pace ma la pace non è la priorità in agenda; insomma, come al solito i falsi statisti si sono divertiti a raccontare fandonie all’opinione pubblica e questa come un vero allocco ci ha creduto. Quando il popolo comincerà a crescere? Quando il popolo comincerà a formarsi un pensiero rettamente inteso? Quando il popolo acquisirà una spiritualità tale così che possa comprendere realmente quando accade oltre l’informazione di regime di stampo totalitario che invade quotidianamente ogni lembo della mente umana? Gli onorevoli si prendono gioco di tutto e di tutti ciononostante il popolaccio ride e rimane dietro le sbarre dell’ignoranza. Perché qualche volta i dottori della democrazia popolare non provano a fuggire dalla caverna buja in cui sono miseramente caduti?