Nel basso Mar Rosso al largo delle coste sud-ovest dello Yemen un natante degli Huthi prende fuoco. Si tratta di un piccolo natante che non ha nessun peso in termini militari. Benché quest’evento nulla c’entri con la guerra rettamente intesa che si sta combattendo tra i paramilitari yemeniti e l’Occidente le tensioni sono ancóra oltremodo alte. Le agenzie spionistiche alleate di Washington sono vive e operano con una solerzia davvero entusiasmante su tutto il territorio dello Yemen specialmente quello su cui gli Huthi regnano. Il conflitto che – a tratti rumoroso e a tratti silenzioso – si combatte nella regione del Mar Rosso è a tutti gli effetti una guerra ibrida ma la caratteristica di “ibridismo” è molto più accentuata dalla parte delle forze occidentali che non in quelle yemenite; questo significa che l’Occidente sta incontrando non poche difficoltà a operare contro il nemico.