A Port-au-Prince una squadra di agenti di Testudo Arietata scova in un magazzino sette scatoloni contenenti antibiotici scaduti il mese di maggio dell’anno scorso. L’informazione giunge sulla scrivania di Testudo Arietata tramite un vecchio giornalista colombiano in pensione ormai da qualche anno ma ancóra interessato alla questione Haiti. Gli uomini di Testudo Arietata si affrettano a distruggere i summenzionati farmaci a quanto sembra giunti nel Paese attraverso una sòrta di associazione benefica francese. È bene ricordare che Haiti conquistò l’indipendenza proprio dalla Francia ai primi dell’Ottocento tanto è vero che ancóra oggigiorno il francese è la lingua ufficiale dello Stato. Occorre altresì osservare che l’influenza di Parigi su Haiti continua a esistere benché il Paese americano sia ormai indipendente. Generalmente le vecchie colonie della Francia e del Regno Unito sentono ancóra sulle loro spalle il peso soffocante degli ex colonizzatori e questo vale ovviamente anche per Haiti. È evidente che Parigi – così come Londra – pensano ancóra di vantare diritti su territorii ormai esclusi dai loro possedimenti ufficiali e ne è dimostrazione la precaria situazione politica che vige nelle loro ex colonie. L’economia di Haiti è totalmente pilotata dalla Francia la quale considera l’ex possedimento come un magazzino in cui è lecito depositare qualunque cosa; Haiti funge da discarica della Francia e qualunque persona di buon senso può verificare la correttezza dell’affermazione appena riportata là recandosi. Non è semplice operare ad Haiti in quanto per parecchi aspetti rassomiglia agli Stati africani meno sviluppati ciononostante Testudo Arietata continua nella sua missione.