In un misero magazzino di Bangui tre agenti di Testudo Arietata scovano circa centocinquanta chilogrammi di oro. Il metallo prezioso giunge in Repubblica Centrafricana passando attraverso la Nigeria e il Camerun dopo essere giunto in Africa dal Brasile. Vista la presenza – nei pressi del magazzino – di paramilitari armati in ogni modo gli uomini di Testudo Arietata si limitano all’osservazione e a comunicare l’informazione alla Centuria Africa Centrale di Kinshasa che la comunica a sua volta alla Coorte Africa di Luanda. Una cosa è certa e cioè che in questa regione dell’Africa nera il mercato dell’oro illegale prolifera.