A Sana’a il corpo di uomo carbonizzato fa capolino nella zona ovest della città. È un paramilitare impiegato nei combattenti fino a qualche ora prima di morire. L’identità precisa del soldato non è semplice però da individuare. Si capisce – anche da questo episodio – la grande violenza che avvolge ancóra lo Yemen nonostante le panzane che racconta questo o quel politicante che sfila sulla passerella dinanzi alle telecamere del regime totalitario che attanaglia l’Europa e l’anglosfera più in generale.