Un coro di bestemmie s’innalza dinanzi alla casa di un parroco francese malato e ormai agonizzante. Lo spettacolo putrido è opera di un gruppetto ristretto di femministe – sei per la precisione – che intonano cori offensivi contro la Madonna. Il vilipendio immondo continua per circa tre quarti d’ora con pochi minuti di pausa tra un insulto e l’altro. il caso vuole che la nefandezza sia posta in essere proprio l’otto dicembre ovverosia la festività dell’Immacolata Concezione. Peraltro, come già riportato sopra, il gesto aumenta di gravità perché l’infamia viene concretizzata davanti alla residenza di un anziano parroco che sta rendendo l’anima al Signore. Dunque, lo scandalo è doppio e la violenza inaudita delle femministe autrici dell’ignominia è davvero a dir poco deprecabile. Una violenza ingiustificabile, esercitata gratuitamente e con una forza demoniaca che dovrebbe cominciare a fare riflettere tutte le persone. Nelle favelas di questa o quella metropoli o megalopoli latino-americana le persone non sono così violente e sono sicuramente più umili ed educate di queste volgari criminali di Francia e nella fattispecie di Parigi.