La catastrofe sudanese non cessa e le morti sempre più crude aumentano. Sparatorie e violenze sono normale amministrazione e quotidianamente si ripete la stessa storia: un colpo di fucile di qua e una raffica di mitragliatrice di là, una stilettata a tradimento e una decapitazione vergognosa… ecco, questo è il Sudan odierno. Ebbene, nel Paese africano gironzolano agenti dei servizii segreti statunitensi ma i paladini della giustizia che indossano l’uniforme militare dell’ONU ovverosia i cosiddetti Caschi Blu non si vedono o – se presenziano nel Paese – sono completamente inerti. L’ipocrisia delle Nazioni Unite supera ogni limite dell’indecenza ma intanto le stesse premiano i loro uomini con i riconoscimenti più improbabili. L’autoreferenzialità dei signori dell’Organizzazione delle Nazioni Unite è qualcosa di davvero increscioso, si fanno belli dinanzi ai disastri che colpiscono i popoli più disgraziati del mondo. Brava ONU! La sola cosa che devi fare è vergognarti!