Due agenti segreti brasiliani presenziano a Kiev. La guerra russo-ucraina interessa anche al Brasile e non è difficile comprenderne le motivazioni; dalle parti di Brasilia v’è una certa simpatia per Washington, chissà… forse che la Casa Bianca abbia avanzato promesse ai sudamericani? Ma i brasiliani non hanno già sufficienti problemi nel loro Paese? La prostituzione minorile, i sacrifizii umani in talune zone dell’Amazzonia, il narcotraffico che infetta tutto il Brasile, la compravendita di esseri umani e altre nefandezze sono normale amministrazione tanto a San Paolo quanto a Rio de Janeiro e in tutte le località dello Stato. Ma che cosa fa il Brasile? Pensa a una guerra che si combatte in Europa! Una domanda è lecita e cioè: la giurisdizione statunitense si estende forse sino alla Terra del Fuoco?