A Pattaya sbarcano quattro agenti del Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata. Le donne del S.A.F. arrivano nella città thailandese per indagare sulla piaga dello schiavismo delle minorenni che vengono vendute da una parte all’altra del mondo come meretrici. La Thailandia accetta in un certo senso la prostituzione e lo sfruttamento della stessa ma quando dalla prostituzione si passo allo schiavismo il fenomeno assume una gravità inaudita. Peraltro, insieme allo schiavismo v’è pure l’orrendo costume della pedopornografia che in Thailandia è parecchio diffuso; ebbene, le agenti del S.A.F. indagheranno anche in questa direzione contando sull’ajuto d’informatori che vivono nel luogo. Inoltre, a loro supporto anche i telecomunicazionisti di Testudo Arietata della Centuria Asia Sud-orientale di stanza a Singapore stanno già effettuando un monitoraggio della rete thailandese e di tutto il Sud-est asiatico. I telecomunicazionisti di Testudo Arietata hanno in più occasioni dimostrato il loro valore in America, in Europa e in altre parti del mondo dunque lo dimostreranno anche in questa indagine; se v’è qualcosa di marcio gli agenti di Testudo Arietata troveranno e sconfiggeranno il marcio.