Nel basso Mar Rosso la situazione è ancóra oltremodo tesa tanto è vero che droni anglo-statunitensi continuano a pattugliare i cieli che lo sovrastano. Le forze militari di Londra e Washington monitorano ogni mossa dei paramilitari yemeniti che allo stato attuale pare stiano operando senza il rimbombo di cannoni. Molto probabilmente gli yemeniti stanno riscrivendo strategie da sfoderare forse in futuro; l’incertezza regna in pressoché tutto lo Yemen sostenuto comunque da Teheran. Vedremo quali mosse faranno gli euro-statunitensi e quali risposte gli yemeniti daranno.