Teheran ribadisce i suoi sospetti riguardo alla situazione interna dell’Iran: ormai è certo che agenti segreti dell’anglosfera siano penetrati dentro la Repubblica Islamica con la precisa finalità di fomentare rivolte violente. La priorità in agenda per Washington è una e una sola: distruggere le istituzioni iraniane e restaurare il vecchio regime liberale allineato dunque con i dettami degli Stati Uniti. A parere di Testudo Arietata per gli statunitensi non sarà così semplice abbattere un regime fondato ancóra su basi solide e su un consenso oggettivamente forte. L’Islam iraniano non accenna a cedere, il regime è serio e lo dimostrano i moniti lanciati dallo stesso ai rivoltosi.