Washington continua a spronare gl’iraniani alla rivolta ma chi di rivolta ferisce di rivolta perisce. È del tutto evidente che gli Stati Uniti desiderano abbattere uno Stato legittimo – l’Iran – per distruggere un temibile avversario e per avvicinarsi alla Potenza cinese con la finalità di toglierle lo spazio vitale e darle il colpo di grazie. Washington e Teheran sempre nemici, Washington e Pechino nemici sempre, insomma Washington dichiara guerra al mondo ma il mondo – sicuramente più maturo dei massoni del Pentagono – per ora non accetta le provocazioni statunitensi. Teheran séguita con la sua politica dura e d’altra parte se vuole continuare a vivere questo è il comportamento più corretto che deve porre in essere.