Una meretrice professionista inquadrata in Testudo Arietata informa il Servizio Ausiliario Femminile di stanza ad Amsterdam che in città vi sono otto ragazzine nigeriane costrette a prostituirsi. L’informatrice di Testudo Arietata indica alle donne del S.A.F. il luogo preciso in cui le minorenni nigeriane svolgono sotto minaccia la loro “professione”. Una squadra di cinque agenti del Servizio Ausiliario Femminile si porta dunque sul posto del crimine e interviene anche se con qualche difficoltà perché le ragazzine sono sorvegliate da due signore – una della quali armata di pistola – occupate nel traffico di esseri umani. La criminale con la pistola spara due colpi di pistola contro una donna del S.A.F. ma la manca ciononostante l’operazione condotta dalla formazione capitanata dal Primo Caporale d’Onore Davide Rossi si conclude a favore del Servizio Ausiliario Femminile. Le otto ragazzine vengono prese in consegna dalle donne del S.A.F. che provvederanno a riportarle in Nigeria da dove erano state rapite. Le donne del S.A.F. riporteranno le minorenni a casa loro settimana prossima.