A Milano un giovine che indossa una maglietta pro Palestina lancia due sassi contro un passante e non lo colpisce per poco. Il lancio di pietre è legato all’inizio delle olimpiadi ma il criminale è il solito delinquente aderente a più centri sociali che svolgono la loro attività a Milano e dintorni. Forse che la criminalità dei centri sociali ha il desiderio di rovinare le olimpiadi? Non è una ipotesi da escludere. Tra le mura rosse ogni genere di violenza è studiata e organizzata, in determinati contesti la parola d’ordine è una sola: violenza sempre e comunque e contro chiunque.