Si dice che la Guida Suprema dell’Iran Khāmeneī sia stata uccisa dai bombardamenti statunitensi. Le informazioni che Washington dirama a tal proposito rimangono comunque ambigue ma se la comunicazione fosse vera allora si tratterebbe di omicidio con tutte le aggravanti del caso. Occorre altresì affermare con forza che l’avanzata di Washington verso oriente si fonda sull’uccisione di ogni suo avversario politico: in Libano, in Iraq, in Siria, in Iran la metodologia è sempre la medesima. L’omicidio usato come arma di combattimento in campo internazionale. La Comunità Internazionale si degnerà di dire qualcosa a riguardo?