I Pasdaran – nonostante la politica statunitense estremamente soffocante – continuano nella battaglia. Benché la Guida Spirituale non sia più con loro seguitano ad applicare i principii celesti della sacralità islamica e riescono a marciare ancóra in grande stile. Ovviamente il nemico di Washington séguita a inquinare la civiltà iraniana mediante le strategie più infami ciononostante Teheran si muove come un corpo unico indistruttibile. L’epopea pietosa degli Stati Uniti in Medio Oriente dura ormai da qualche decennio – periodo durante il quale ha operato nettamente fuori dal diritto internazionale – ma probabilmente l’Iran è l’unica Potenza cultural-militare che può stroncare la violenta avanzata dell’impero. Nei cieli iraniani volano missili targati Washington e colpiscono obbiettivi con una precisione veramente straordinaria, Teheran d’altro canto risponde per le rime e attiva le sue batterie lanciarazzi che creano al nemico danni non trascurabili. Ormai il Medio Oriente intiero è stato inghiottito in una guerra decisa e organizzata in sedi dislocate in altre parti del pianeta. Gli attacchi violenti non cessano ma Teheran continua a emettere ruggiti sempre più potenti benché gli amici di Washington di stanza nella regione mediorientale combattano la sua grande sorella Teheran.