Teheran procede nella difesa del suo spazio vitale e séguita a contrattaccare in cielo. Sono le postazioni lanciarazzi iraniane posizionate nella regione nordoccidentale del Paese a fare partire un razzo in aria che centra un APR statunitense e lo frantuma. La guerra in cielo è viva ma in questa fase il morto parrebbe essere proprio Washington che parla senza però riuscire a sfondare i confini dell’aria iraniana. Non solo i Pasdaran ma l’Iran intiero marcia unito e inneggia alla vittoria all’unisono.