A Lilla il Lunedì dell’Angelo o Pasquetta che dir si voglia non è esattamente come dovrebbe essere e cioè il secondo giorno di Pasqua. La violenza quotidiana va in onda anche oggi; due ragazzi e una ragazza lanciano delle lattine vuote contro un seminarista. Ora, fortunatamente le lattine sono vuote e dunque pressoché innocue ma la gravità del gesto rimane. La violenza e la prepotenza continuano a essere in voga in Francia e comportamenti di questo genere sono quasi sempre a danno o di cattolici – religiosi e civili – o di musulmani. Talvolta quest’insulti alla dignità della persona sono anche rivolti verso fedeli appartenenti alle chiese del cristianesimo orientale. In questo caso il numero di tali atti di prepotenza e maleducazione è inferiore rispetto a quelli concretizzati contro cattolici e musulmani solo perché i fedeli ortodossi sono presenti in minor numero sul territorio transalpino. Ma Testudo Arietata aveva già lanciato un allarme in tal senso e lo aveva lanciato a più riprese perché l’intolleranza religiosa è una caratteristica intrinseca della Francia. Si badi bene però che quando si parla d’intolleranza religiosa in Francia le sole religioni duramente colpite sono il Cattolicesimo, il Cristianesimo orientale e l’Islam. È semplice osservare che dietro a questi attacchi veramente inqualificabili v’è un disegno chiaramente politico.