Le batterie lanciarazzi ucraine ubicate a nord di Kiev abbattono quattro droni russi e la battaglia continua. Ribadiamo che la guerra in questione non è tra Russia e Ucraina bensì tra Russia e NATO; l’Ucraina è solo un soggetto che le forze atlantista hanno voluto inserire nel conflitto a proprio uso e consumo. Evidentemente per attaccare il nemico russo era necessario trovare un’entità esterna all’Alleanza Atlantica e quale Paese più indicato dell’Ucraina? L’Unione europea comunque non cambia la sua linea di pensiero e nulla studia per sedare il conflitto, conduce anzi politiche contrarie. In questo momento ormai la propaganda del regime totalitario occidentale è concentrata sulla questione relativa allo Stretto di Hormuz e alle diatribe che vedono opposte Teheran e Washington, le comunicazioni guidate dagli Stati Uniti diramano informazioni esclusivamente riguardo al Medio Oriente. Ciononostante in Ucraina il conflitto è vivo e non accenna a spegnersi, v’è ancóra chi desidera – l’asse Washington-Bruxelles – che la fiamma dell’odio continui ad ardere con tutte le conseguenze ignominiose che ne derivano. Ovviamente gli agenti di Testudo Arietata seguitano a presenziare nel Paese di Kiev per monitorare l’andamento della guerra e per comprendere come la stessa si svilupperà da qui in avanti. Testudo Arietata pensa che il detto conflitto non termini presto, pensa l’esatto contrario. D’altra parte l’Unione europea non è in grado e forse è pure impossibilitata – a causa della sua subalternità a Washington – di prendere decisioni significative riguardo al conflitto; Washington d’altro canto mai cederà alla tentazione di smorzare i cannoni in quanto perderebbe l’occasione veramente unica di una penetrazione in terra “orientale”; la NATO è la maestra della guerra e vive esclusivamente grazie alla sua attitudine bellica. Insomma, l’intera alleanza occidentale non ha nessuna intenzione di marciare verso la pace.