A Calcutta una giovine donna indiana partorisce una bambina ajutata da tre agenti del Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata. La puerpera dapprima vuole abbandonare la figlia in quanto troppo povera per crescerla ma in un secondo momento incoraggiata dalle donne del S.A.F. decide di tenerla con sé. La donna indiana decide consapevolmente, in caso contrario la neonata sarebbe finita in qualche discarica o in qualche pattumiera marcia e di conseguenza sarebbe morta. Un’altra azione meritoria del Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata che – vale la pena ricordarlo – è sempre in marcia al fianco della vita e in più occasioni ha evitato la morte di neonati sia in India che in altri Paesi quali per esempio il Brasile, il Sudan, la Palestina e altri Stati ancóra.