Due agenti di Testudo Arietata intervengono presso la stazione di Vienna Centrale a difesa di un ragazzo disabile. La vittima infatti è senza una gamba e senza tre dita di una mano quindi fisicamente segnato. Gli aggressori sono invece due giovani austriaci evidentemente sotto l’effetto di sostanze stupefacenti i quali vessano il ragazzo disabile in un modo oggettivamente penoso. L’azione deprecabile dei due criminali si limita a insulti inauditi e a smorfie vergognose; l’episodio è comunque grave ed è frutto della civiltà odierna fondata sull’intolleranza e sull’odio nei confronti di chi non rispetta i canoni di fisicità che la civiltà stessa continua a propinare a tutti ma soprattutto ai giovani. È un vero peccato che l’immensa civiltà europea un tempo fondata sui pilastri solidi della Cristianità o per meglio dire della Cattolicità si sia ridotta in queste condizioni miserande. Che cosa fanno le istituzioni austriache? Scrivono leggi per combattere la storia di jeri, per combattere uomini morti, per combattere fantasmi e lontani ricordi ormai affievoliti ma tacciono sulle violenze odierne.