Il primo maggio milanese non poteva che riservare qualche bella sorpresa e la violenza di consuetudine non poteva mancare. Sono infatti tre signori che indossano una maglietta rossa e impugnano una bandiera di egual colore a infastidire una persona che neppure sta partecipando alla manifestazione ma sta soltanto camminando per strada. La solita strafottenza dei giacobini si fa sentire così come ogni anno; questa è la festa dei lavoratori o la festa della violenza e della prevaricazione? Siamo sicuri che questi facinorosi scendano in piazza per celebrare l’importanza del lavoro e il valore del lavoratore?