Una donna trentaduenne francese, la signora Camille D., raggiunge un primato davvero indecoroso. Abortisce per l’undicesima volta perché considera lo status di madre profondamente infamante. Si dice inoltre pronta a interrompere altre eventuali gravidanze in quanto nel suo retroterra culturale la donna non deve creare vita bensì deve lavorare con assiduità affinché la specie umana venga estinta. Tra le attività svolte dalla signora segnaliamo anche la propaganda dell’aborto addirittura presso bambine.