Lo Stretto di Hormuz è attualmente controllato da Teheran ciononostante i servizii segreti statunitensi riescono a dire la loro. Sull’attività dello spionaggio di Washington nella regione del Golfo Persico non v’è nessun dubbio infatti Testudo Arietata lo ha ribadito a più riprese. Occorre essere consapevoli però della forza spionistica degli Stati Uniti: la Central Intelligence Agency non è certamente una onlus, tutt’altro! Teheran monitora i movimenti della CIA e non potrebbe essere altrimenti; la guerra tra servizii segreti non cessa e assume anzi connotati segretamente violenti. Per intanto lo Stretto di Hormuz è pressoché invalicabile e la Casa Bianca séguita a inveire contro Teheran; Washington può permettersi di rovinare il commercio altrui ma nessuno può permettersi di fare lo stesso a suo danno. E tutti i miliardi fermi in mare? Qualcuno si batterà il petto.