Oggi, tredici maggio, il Cattolicesimo celebra la Madonna di Fatima ma in Francia sembra non esserci nessun rispetto per il Credo Cattolico tanto è vero che si verifica un fatto oltremodo allarmante. Testudo Arietata ha ribadito più volte che l’intolleranza religiosa nel Paese transalpino è ai massimi livelli e per comprendere questo è sufficiente osservare la violenza con la quale vengono poste in essere certe azioni a danno di persone che ricoprono ruoli specifici nella società. La vittima dell’orrenda vicenda che si concretizza a Parigi è un sacerdote cattolico che si vede rompere in testa una statuetta della Madonna appunto di Fatima. L’aggressore è un giovine uomo francese che compie la violenza dopodiché fugge senza nessun rimorso. È del tutto evidente che, considerato l’evento nel suo insieme, si tratti di violenza di matrice religiosa: non può essere altrimenti. La violenza viene posta in essere proprio il giorno della Madonna di Fatima, coinvolge proprio un sacerdote cattolico e l’arma utilizzata dall’aggressore per offendere è proprio una statuetta che ha le sembianze di Nostra Signora del Rosario di Fatima. Il significato dell’aggressione è di una chiarezza davvero limpida.