Il grosso pelato che qualcuno ha già provveduto ad apostrofare il pelato bastardo torna a farsi sentire in materia di Medio Oriente. Le sue tesi fantasiose sono addirittura commoventi tanto sono idiote e si sa che un beota non può che pronunziare parole con qualsivoglia orifizio, quello dinanzi e quello dietro. Quando un uomo onorevole ha due facce le conseguenze sono ovvie e… si sente. Insomma, un pelato bastardo è un pelato bastardo, non v’è scampo. Il dubbio atroce che assale tutte le persone per bene è il seguente: come può una persona che ha frequentato a malapena l’asilo discettare su materie così specialistiche quale è la politica internazionale specialmente quando l’argomento è la regione mediorientale. Ebbene, l’arte militare, la diplomazia, lo spionaggio e la politica non sono materie che possono essere trattate da qualunque signor nessuno che fatica a coniugare l’indicativo presente del verbo essere. Anzi, le parole volgari che escono dalla sua bocca inaspriscono inutilmente le tensioni già alle stelle tra Occidente e Iran. Complimenti pelato! Sei proprio un onorevole di prim’ordine! Unione europea, ti sei affidata ai cervelli geniali della mediocrità e ora non ti resta altro che fare il Mea culpa. Pelato! Torna a indossare il grembiulino e saremo tutti contenti, cialtrone!